Gestione intelligente delle risorse idriche in una cooperativa edilizia e minacce informatiche

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Garantire l’approvvigionamento idrico nelle cooperative edilizie non è più solo una questione di infrastrutture fisiche ed efficienza nella fatturazione. Il rapido sviluppo dei sistemi di controllo intelligenti apre nuove possibilità per il monitoraggio remoto e l’ottimizzazione dei consumi, ma allo stesso tempo espone gli impianti al rischio di attacchi informatici. In questo articolo analizziamo le minacce più significative per i sistemi di approvvigionamento idrico, spieghiamo perché anche le piccole reti delle cooperative edilizie sono prese di mira dagli hacker e presentiamo raccomandazioni per soluzioni sicure e indicazioni pratiche per i gestori.

Minacce di attacchi informatici ai sistemi di approvvigionamento idrico in Europa e in Polonia

Dal 2024, le più grandi imprese di distribuzione idrica europee sono state oggetto di attacchi informatici. Un gruppo legato al GRU russo, noto come APT44 o Sandworm, ha violato i sistemi di comando di diverse imprese di distribuzione idrica europee e americane. In un caso, la manipolazione del software di gestione remota ha portato al traboccamento di un bacino idrico, come confermato dalle analisi degli specialisti di Mandiant.

Nel frattempo, nella contea di Mayo, in Irlanda, un sistema idrico rurale è stato vittima di un attacco, lasciando molte famiglie senza acqua per un periodo fino a due giorni. Le analisi condotte dalle autorità hanno rivelato un’interferenza con i dispositivi di comando, che ha reso necessario un riavvio completo del sistema e lo svuotamento e il riempimento manuale dello stesso prima che fosse possibile ripristinare l’erogazione.

Nel Regno Unito, nel 2024 è stato registrato un numero senza precedenti di incidenti informatici nel settore idrico. I dati raccolti da Recorded Future indicano che, solo fino a ottobre, erano state segnalate almeno sei gravi violazioni della sicurezza nei sistemi che riforniscono milioni di residenti. Molti di questi incidenti non sono stati resi noti ufficialmente, il che potrebbe indicare la crescente scala delle minacce e la cautela adottata dagli operatori delle infrastrutture.

Anche in Polonia si sono verificati recentemente casi di attacchi agli impianti di trattamento delle acque. Nel maggio 2025, il sistema SCADA dell’impianto di trattamento delle acque di Szczytno è stato manipolato da hacker filo-russi, che hanno ottenuto l’accesso all’interface operativa e alterato i parametri di funzionamento delle apparecchiature. L’incidente ha suscitato polemiche a causa della risposta tardiva delle autorità e delle difficoltà nel determinare l’effettiva portata dell’interferenza e l’ente responsabile della sicurezza della struttura.

Perché ciò riguarda le cooperative edilizie e le associazioni di residenti?

Non sono necessariamente solo le grandi aree urbane e le vaste reti di approvvigionamento idrico a costituire obiettivi naturali per i criminali informatici. Anche gli impianti di piccole dimensioni, come il sistema rurale di Mayo, in Irlanda, possono diventare bersagli di attacchi, soprattutto a causa della loro configurazione semplice e degli Standard di sicurezza più bassi. In pratica, ciò si verifica a causa di errori comuni nelle strutture più piccole, quali password deboli o predefinite, mancanza di segmentazione della rete e controllori esposti direttamente a Internet. Inoltre, l’insufficiente consapevolezza dei rischi da parte della dirigenza della societ? porta all’utilizzo di software obsoleto e alla mancanza di crittografia nelle comunicazioni tra i dispositivi.

Le agenzie europee per la sicurezza delle infrastrutture, tra cui l’NCSC del Regno Unito, avvertono da tempo che è solo questione di tempo prima che si verifichi un grave attacco informatico al settore idrico, con conseguenze di vasta portata per i residenti. Le comunità e le cooperative, pur investendo in contatori acqua intelligenti e sistemi di telemetria, devono contemporaneamente sviluppare procedure di sicurezza e monitorare costantemente la rete.

Soluzioni sicure di Apator

Le moderne soluzioni di Apator combinano metodi di misurazione avanzati con la sicurezza della rete. I contatori acqua a ultrasuoni con telemetria consentono di:

  • La lettura remota in tempo reale e l’archiviazione dei dati senza necessità di sopralluoghi;

  • Il rilevamento rapido anche delle perdite più piccole grazie all’analisi delle anomalie di portata;

  • Eliminazione della lettura manuale dei contatori, che riduce il rischio di errori e minimizza l'interferenza fisica con le apparecchiature;

  • Crittografia delle trasmissioni e accesso basato su certificati tramite meccanismi di sicurezza integrati.

Per garantire una protezione ancora maggiore alle cooperative edilizie e alle associazioni di residenti, raccomandiamo:

  • Isolare il sistema di contatori e controller da Internet, ad esempio tramite una VPN dedicata o una connection privata;

  • Crittografare tutte le connessioni, sia a livello di rete che a livello di applicazione;

  • Implementazione di politiche rigorose in materia di password e dell’autenticazione a più fattori (MFA) per tutti gli account di servizio;

  • Esecuzione di backup regolari delle configurazioni dei dispositivi e verifica delle procedure di emergenza, ad esempio il passaggio rapido alla modalità analogica;

  • Monitoraggio continuo della rete e analisi dei log per individuare comportamenti anomali.

Consigli pratici e conclusioni per gli amministratori di rete

La chiave per aumentare la resilienza alle minacce informatiche nelle installazioni di piccole dimensioni consiste nel lavorare in modo sistematico sulle procedure e sull'infrastruttura. Per essere resilienti agli attacchi informatici:

  • Effettuare un audit di sicurezza: verificare le password attuali, i permessi di accesso e le modalità con cui gli utenti accedono al sistema.

  • Investire in tecnologie moderne: l’implementazione di contatori acqua intelligenti non solo consente di risparmiare denaro, ma migliora anche la sicurezza operativa.

  • Sviluppare e applicare procedure: backup dei dati, aggiornamenti regolari del software, addestramento del personale ed esercitazioni per scenari di emergenza.

  • Monitorare e segnalare gli incidenti: collaborare con NASK, il proprio CERT locale o altri team CSIRT e segnalare eventuali eventi insoliti.

  • Agire in modo proattivo: in materia di sicurezza, prevenire è sempre meglio che reagire a interruzioni della disponibilità o a problemi di qualità.

Sintesi

La gestione intelligente delle risorse idriche nelle cooperative edilizie offre opportunità senza precedenti in termini di controllo efficace e risparmio. Tuttavia, lo sviluppo di sistemi di misurazione e controllo a distanza comporta il rischio di attacchi informatici, che potrebbero paralizzare l’approvvigionamento idrico o causare gravi malfunzionamenti.

Alla luce degli incidenti ricorrenti in Europa e in Polonia, la progettazione delle reti nel rispetto della sicurezza sta assumendo un'importanza sempre maggiore. Ciò richiede l’implementazione di solidi meccanismi di autenticazione e la crittografia dei dati trasmessi all’interno dell’infrastruttura di approvvigionamento idrico. È inoltre fondamentale organizzare test di sicurezza regolari, creare backup e mantenere un monitoraggio costante dei sistemi. Allo stesso tempo, occorre garantire una stretta collaborazione con gli esperti del team CERT e le agenzie governative competenti, il che consente agli operatori non solo di rispondere agli incidenti, ma anche di prevenirli in modo efficace.

Solo un approccio olistico – che combini le moderne soluzioni tecnologiche di Apator con procedure di sicurezza consolidate – fornirà alle cooperative edilizie e alle comunità la massima protezione contro le minacce informatiche e la garanzia di un approvvigionamento idrico ininterrotto.